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Quando la moglie è in vacanza (1955) – Versione italiana

27/12/2016 21:15

Quando la moglie è in vacanza - Teatro Magnetto

Titolo: QUANDO LA MOGLIE E’ IN VACANZA (1955) (The Seven Year Itch – USA – 1955)
Regia: Billy Wilder
Interpreti: Marilyn Monroe, Tom Ewell, Evelyn Keyes, Roxanne
Soggetto: Billy Wilder
Sceneggiatura: George Axelrod, Billy Wilder
Fotografia: Milton R. Krasner
Costumi: Travilla
Scenografia: George W. Davis, Lyle Wheeler
Musica: Alfred Newman
Montaggio: Hugh S. Fowler
Durata: 1h 45min

Il Film

Dopo aver mandato moglie e figlio in vacanza nel Maine per farli sfuggire all’afa estiva cittadina, Richard Sherman conosce la giovane annunciatrice televisiva che ha preso in affitto l’appartamento sopra il suo.

Il Regista

Billy Wilder, nome d’arte di Samuel Wilder, è un ebreo polacco che all’ascesa al potere di Adolf Hitler nel 1933, decise di espatriare, prima a Parigi e poi negli Stati Uniti. Sua madre, il patrigno e la nonna morirono nel campo di sterminio di Auschwitz. Billy Wilder è considerato uno dei registi e sceneggiatori più prolifici ed eclettici nella storia del cinema statunitense ed è divenuto celebre come il padre della commedia brillante americana, ma è anche da annoverare fra i fondatori del genere noir, suo infatti uno dei film capofila del genere “noir”: “La fiamma del peccato”.

Commenti dei critici

Avere una vicina di casa come Marilyn Monroe è pericoloso, specie se «la moglie è in vacanza». Lei è splendida, simpatica, invadente, divertente. (…) Ma l’amore coniugale trionferà (…) Ma non per la necessità di happy end della buona commedia americana. Qui interpretata da Billy Wilder con una grande allegria e una sottile autoironia. Il film è pieno di citazioni di altro cinema. Ed è la celebrazione della straordinaria bellezza di Marilyn.

(Walter Veltroni – Certi piccoli amori – Dizionario sentimentale di Film -1994)

L’occasione fa l’uomo ladro. Non è necessario riflettere sette minuti per capire che “The Seven Year Itch” ci trasporta, al di là di ogni scabrosità, in quei luoghi in
cui oltrepassati i confini dell’infamia, ogni desolazione è dissipata, tutto è buon umore e gentilezza. Un americano “medio”, Tom Ewell, accompagna al treno che
li porta in vacanza la moglie e il figlio; si ritrova poi solo in casa, imbevuto di morale coniugale e preoccupato di seguire le istruzioni del suo medico (niente alcol)
e forse anche del suo confessore. […]

(François Truffaut)

Film bellissimo. L’istrionismo di Billy Wilder è inconfondibile. Maestria recitativa a tutto tondo. Sulla carta non potrebbe esistere ruolo più vacuo e insensato della
vicina di casa, ma la mano abile del regista e la scelta azzeccata della Monroe ne fanno un personaggio da antologia. Satira feroce e corrosiva alla Wilder sul
consumismo e sui valori sui quali si reggerebbe la famiglia moderna del secondo dopoguerra, quella del boom economico americano (…)

(Giuseppe Marotta)

Note

“The Seven Year Itch” nasce originariamente come una commedia teatrale in tre atti, nel cast dello spettacolo figura come protagonista maschile Tom Ewell,
che verrà successivamente scritturato dalla 20th Century Fox per interpretare lo stesso ruolo nella versione cinematografica. Una delle scene del film diventerà
famosa, fino a diventare un’icona del cinema del XX secolo: la scena in cui, su una griglia di aerazione, la bianca gonna di Marilyn Monroe viene sollevata dallo
spostamento d’aria provocato dal passaggio di un treno della metropolitana.

Premi

Golden Globe 1956: miglior attore in un film commedia o musicale per l’interpretazione di Tom Ewell